Curriculum Comunicazione, marketing territoriale e turismo

Gli obiettivi formativi della Laurea magistrale consistono nel fornire approfondite competenze nelle discipline giuridiche, politico-sociali, istituzionali, economiche, gestionali, storiche, della comunicazione e dell'informazione. La specificità rispetto ad altri corsi di laurea magistrale della stessa classe risiede nel carattere multidisciplinare che consente di intrecciare conoscenze e competenze diversificate e tra loro complementari per la gestione efficace della Pubblica amministrazione e delle imprese private, per la valutazione delle politiche proprie degli enti pubblici e privati, per la gestione dei flussi di comunicazione nel settore pubblico, in quello privato e nelle grandi organizzazioni culturali, sportive e associative. Il corso intende preparare a funzioni di alta responsabilità nelle aziende, istituzioni e organizzazioni e associazioni a livello nazionale e internazionale.
Il percorso formativo viene articolato su una base comune di CFU distribuiti nei settori disciplinari caratterizzanti (ambiti statistico-quantitativo, economico-organizzativo, giuridico, dei processi decisionali e organizzativi), a cui si aggiungono i CFU acquisiti nei settori disciplinari affini o integrativi, per attività formative a scelta, per attività di stages e tirocini e per altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché, infine, per la prova finale. I laureati magistrali dovranno, inoltre, consolidare la loro formazione linguistica attraverso l'acquisizione dell'idoneità di lingua inglese al livello B2 (Quadro comune europeo). Si ritiene comunque opportuno approfondire la conoscenza e padronanza della lingua inglese al fine di formare figure professionali maggiormente competitive sia a livello nazionale che soprattutto internazionale.
Tali articolazioni consentono la formazione di una moderna dirigenza di burocrazia statale e degli enti pubblici sul piano nazionale, europeo e internazionale, nonché la creazione di figure professionali in grado di confrontarsi con le innovazioni normative, organizzative, tecnologiche, di progettare iniziative per il miglioramento dei servizi.
I vari insegnamenti in cui è strutturato il corso sono principalmente riconducibili a cinque aree disciplinari:
1) Statistico-quantitativa, con riferimento alla conoscenza e conseguente padronanza dei principali concetti statistici di uso nelle discipline di management.
2) Economica, con riferimento all'acquisizione di quegli strumenti della teoria economica rilevanti alle problematiche dell'economia internazionale e a quella europea; vengono, altresì, forniti gli strumenti per analizzare i comportamenti finanziari dei soggetti economici, il funzionamento di mercati e intermediari finanziari, gli effetti della moneta e della finanza sulla economia reale; si approfondiscono, inoltre, i temi dell'azione pubblica anche in ambito territoriale e quelli pertinenti alle caratteristiche organizzative delle aziende.
3) Giuridica, con riferimento all'approfondimento dei fondamenti e istituti giuridici del diritto amministrativo, anche in materia di governo del territorio e turismo, del diritto civile e commerciale, come di quelli del diritto materiale dell'UE e del diritto internazionale dell'ambiente; all'acquisizione della conoscenza del diritto pubblico regionale, della legislazione tributaria nazionale e come risulta dalle fonti comunitarie, delle dinamiche del diritto sociale europeo e della materia penalistica in generale; nonché, infine, all'apprendimento degli aspetti normativi e giurisprudenziali del diritto dell'informazione, declinato come autonomo ambito disciplinare e con riferimento ai processi comunicativi nel settore politico.
4) Politologica, con riferimento all'acquisizione degli strumenti analitici necessari alla comprensione dei sistemi politici e sociali, delle dinamiche di politica pubblica, della metodologia della ricerca in scienza politica e degli strumenti, anche storici, utili per la comprensione del linguaggio politico.
5) Storica, con riferimento alla conoscenza degli eventi storici che hanno contribuito alla costruzione dello stato nazione e delle relative identità sottese, all'apprendimento della storia dei principali organismi istituzionali presenti sul territorio, della storia dell'informazione e del giornalismo italiano tra XIX e XX secolo, in una prospettiva nazionale e internazionale, e sempre per lo stesso periodo, anche della storia delle reti di comunicazione analizzate anche in rapporto alla modernizzazione e al cambiamento sociale.