Curriculum Comunicazione, marketing territoriale e turismo
Gli obiettivi formativi del corso consistono nella preparazione allo svolgimento di professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione nel settore pubblico e in quello privato. La specificità rispetto ad altri corsi di laurea magistrale della stessa classe risiede nel carattere multidisciplinare che consente di intrecciare conoscenze e competenze diversificate, tra loro complementari.
Nel complesso, si tratta di formare persone in grado di interagire in un contesto lavorativo e nei confronti di cittadini, utenti, clienti o consumatori, avendo acquisito capacità di analisi, sintesi e risoluzione dei problemi nell'ambito della amministrazione pubblica e privata.
In particolare, gli obiettivi formativi consistono nel trasmettere capacità relative alle seguenti funzioni di amministrazione: affari generali; affari legali; area economico-finanziaria; controllo giuridico-contabile; controllo di gestione; fiscalità e tributi; gestione del personale; progettazione ed euro-progettazione; servizi di consulenza alla P.A., ad imprese e a cittadini; studi di mercato e sondaggi di opinione.
Su questa base comune, a partire dal II anno ciascuno dei due curricula aggiunge obiettivi formativi mirati alle rispettive specializzazioni.
Uno dei due curricula punta ad una formazione volta a declinare le capacità di cui sopra nello svolgimento di funzioni - per il settore pubblico e per quello privato – relative alla materia tributaria e al governo del territorio (nell'interazione tra Stato, Regioni, Enti Locali e soggetti privati), anche rispetto al turismo. Per questo motivo, integrando la formazione del I anno, si prevedono insegnamenti e attività che preparino amministratori pubblici e privati dotati di specifiche competenze nell'ambito della sostenibilità socio-economica e ambientale, ivi comprese le competenze necessarie allo sviluppo del PNRR, del programma LIFE e della Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
L'altro curriculum invece, completa il percorso del I anno affinando le capacità richieste - nel pubblico e nel privato – per lo svolgimento di funzioni inerenti alle politiche di genere, soprattutto nell'ambito dei rapporti di lavoro, della gestione amministrativo-contabile, della redazione del bilancio di genere e di sostenibilità, compreso quanto previsto dalla normativa UE 2023/2772 in materia di European Sustainability Reporting Standards , progettazione e utilizzo di fondi nazionali ed europei, quali il FSE, e dell'attività consultiva interna ed esterna alla P.A.
Pertanto, Il percorso formativo viene articolato su una base comune di CFU distribuiti nei settori scientifico disciplinari caratterizzanti. A questi si aggiungono i CFU acquisiti nei settori scientifico disciplinari affini o integrativi, i CFU previsti per l'attività formative a scelta dello studente, i CFU per stage e tirocini, i CFU per l'attività relativa alle “altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro” e, infine, i CFU attribuiti per la prova finale.
I laureati magistrali dovranno, inoltre, consolidare la loro formazione linguistica attraverso l'acquisizione della idoneità di lingua inglese al livello B2 (Quadro comune europeo). In uno dei due curricula è stato inserito un ulteriore insegnamento per approfondire la conoscenza e la padronanza della lingua inglese, al fine di formare figure professionali maggiormente competitive.
Tali articolazioni consentono la formazione nel pubblico e nel privato di amministratori adeguati alle sfide della contemporaneità, in grado di confrontarsi con gli obiettivi di sostenibilità socio-economico e ambientale e con le politiche di genere.
I vari insegnamenti in cui è strutturato il corso sono principalmente riconducibili a cinque aree disciplinari:
1) Statistico-quantitativa, con riferimento alla conoscenza e conseguente padronanza dei principali concetti statistici, con particolare riferimento alle politiche di genere, e alla demografia sociale
2) Economica, con riferimento all'acquisizione delle categorie fondamentali della teoria economica e di quelle relative all'economia ambientale, all'economia dello sviluppo locale e alla sostenibilità aziendale.
3) Giuridica, con riferimento sia alle basi del diritto civile e del lavoro, sia alle categorie fondamentali dell'ambito pubblicistico per ciò che attiene all'informazione, ai rapporti Stato/Regioni, ai rapporti tra Stato ed Economia, all'amministrazione (declinata anche rispetto al territorio e al turismo) fino ai tributi (anche nella proiezione europea) e alla materia penale e internazionale sui diritti della persona.
4) Politologica e sociale, con riferimento all'acquisizione degli strumenti analitici necessari alla comprensione dei sistemi politici e sociali, delle dinamiche di politica pubblica, anche in chiave di sostenibilità sociale, nonché delle questioni relative alle politiche di genere e dell'identità sociale.
5) Storica, con riferimento all'acquisizione delle nozioni e delle categorie fondamentali, anche storiografiche, relative all'origine e agli sviluppi della società, delle istituzioni e degli assetti economico-politici a livello nazionale ed europeo. A ciò si aggiungono nozioni specifiche sull'evoluzione della P.A., dei trasporti e del settore turistico, nonché sulla storia di genere.
